Dove finisce la città, nasce la speranza: un nuovo centro per i giovani della periferia di Bissau

All’estrema periferia di Bissau, dove le strade si perdono nella polvere e l’orizzonte è fatto di terra rossa e baracche, c’è un luogo in cui tutto è ancora da costruire. Non solo case e scuole, ma anche legami, futuro, fiducia. 

Padre Davide Sciocco, missionario del Pime in Guinea-Bissau da oltre 30 anni, ha visto crescere la città e i suoi problemi. In particolare, ha osservato le difficoltà dei giovani, che troppo spesso finiscono nelle mani della devianza e dell’emarginazione sociale. La risposta naturale a questa situazione è stata la realizzazione di un progetto speciale per dare speranza e nuove opportunità a questi ragazzi e ragazze.

È qui, nel quartiere di Takir – Antula, che insieme a padre Sciocco stiamo dando vita a un centro di aggregazione e formazione per i giovani.Un segno concreto che qualcosa di bello può nascere anche nelle periferie più dimenticate.

I missionari del Pime e la Guinea-Bissau

La Guinea-Bissau è tra i Paesi più poveri al mondo: 176° su 186 nell’indice di Sviluppo Umano (PNUD, 2010). Il 69,3% della popolazione vive con meno di 2$ al giorno e il 33% con meno di 1$. Questo profondo disagio non solo influisce sulle condizioni di vita, ma incide gravemente anche sulle opportunità, l’educazione e la salute, costringendo molto spesso i giovani ad abbandonare gli studi.

Negli anni ’90 i missionari del Pime acquistarono un terreno alla periferia di Bissau, vicino al villaggio di Takir, creando un luogo per garantire accoglienza ai missionari e ai volontari di passaggio. Inizialmente isolata, l’area è stata gradualmente inglobata dall’espansione urbana di Bissau seguita alla guerra civile del 1998-1999 e al conseguente abbandono delle zone rurali.

In un contesto nazionale segnato da forte destabilizzazione e infrastrutture deboli, i missionari  del Pime a Takir operano negli ambiti dell’istruzione e della formazione sanitaria, con particolare attenzione allo sviluppo umano integrale delle fasce più vulnerabili. Il loro impegno mira a promuovere la dignità umana nelle fragili periferie della capitale.

 

Il tuo 5xmille ai bambini e ai giovani della periferia di Bissau 

I lavori per il nuovo centro polivalente nella periferia di Bissau sono iniziati a gennaio 2025 e la sua costruzione è stata possibile grazie alle firme di chi ha scelto di destinare il 5xmille a Fondazione Pime.  

Questa forma di solidarietà, che permette a chiunque di contribuire senza alcun costo aggiuntivo, ha un impatto diretto sul territorio, trasformandosi in opportunità reali per centinaia di giovani che potranno trovare nel centro uno spazio di speranza, crescita e riscatto. Le persone che scelgono di destinare il loro 5xmille a Fondazione Pime diventano parte di un progetto più grande, contribuendo a costruire un futuro migliore per i giovani di Bissau e delle periferie più emargina

Il nuovo centro sta sorgendo sullo stesso terreno in parte già utilizzato per la casa dei missionari, che oggi accoglie incontri, volontari e visitatori. Per questo nuovo progetto è stata riservata una vasta area, dove un salone polivalente diventerà il cuore pulsante di una comunità in crescita.

In questo spazio prenderanno vita almeno sette incontri alla settimana: momenti formativi, ma anche attività artistiche ed esperienze ricreative che coinvolgeranno bambini, adolescenti, giovani e adulti. Si parlerà di prevenzione delle dipendenze, discriminazioni di genere, ambiente, diritti umani ed educazione alla pace. Sono in programma oltre 300 appuntamenti l’anno, arricchiti e costruiti con e per la comunità locale, che aiuterà a trasformare il centro in un punto di riferimento del quartiere. 

Poiché la crescita passa anche dalla bellezza, due volte alla settimana sono previsti laboratori culturali, di danza e canto. Queste discipline saranno un potente strumento terapeutico per affrontare il dolore e le difficoltà, allontanando i giovani dai pericoli della periferia e dall’isolamento, favorendo così la promozione di legami sociali forti, l’aggregazione e la comprensione reciproca. 

Coinvolgere la comunità locale come motore del cambiamento 

La forza di questo progetto risiede nel coinvolgimento diretto della comunità locale perché sia parte attiva nel cambiamento. I missionari del Pime collaboreranno con i missionari OMI e con la Diocesi di Bissau non solo per gestire le attività, ma anche per promuovere un senso di appartenenza e responsabilità che crescerà di anno in anno.

L’obiettivo è ambizioso ma concreto: creare un centro che non sia solo uno spazio fisico, ma una vera comunità. Una rete viva, fatta di relazioni, ascolto, cura. Un luogo dove i giovani possano sentirsi accolti, valorizzati, protagonisti del proprio futuro.

Non sarà solo un centro educativo, ma un luogo di speranza e trasformazione che si estenderà oltre i confini fisici del quartiere, ispirando altre realtà a prendere parte a questa rete di solidarietà. A lungo termine, il progetto avrà un impatto che si irradierà non solo verso i giovani, ma anche verso le loro famiglie e l’intera città di Bissau, creando una cultura di pace, rispetto e coesione sociale.

Scegliendo di destinare il tuo 5xmille a Fondazione Pime (codice fiscale 97486040153) contribuisci a sostenere progetti come questo e molte altre opere dei nostri missionari che quotidianamente sono al servizio di intere comunità.

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